Cara nonna Ily, oggi in casa sono tutti tristi, con gli occhi lucidi, dicono che un anno fa è successa una cosa brutta... lo so, per loro è un momento doloroso, ma io mi ricordo che proprio un anno fa tu sei venuta su in cielo, in quel posto speciale dove stanno tutti i bambini che devono ancora nascere, e mi hai preso fra le tue braccia, mi hai stretto forte e sei rimasta lì con me, a farmi compagnia. Loro non sanno di tutte le cose che mi hai raccontato mentre stavamo seduti sulla nostra nuvola, con i piedi a penzoloni sul mondo, non sanno che mi hai insegnato a giocare a carte (se ne accorgeranno quando crescerò), non sanno che mi hai raccontato le trame delle opere liriche come fossero favole, non sanno che mi hai cullato, abbracciato e coccolato fino a far imprimere tutto l'amore che provi per me nel mio cuore... saranno anche grandi, ma davvero non sanno un sacco di cose!
Stamattina quando siamo venuti a salutarti mi sembrava che da quella foto mi facessi l'occhiolino, forse volevi dirmi che queste cose devono restare un segreto tutto nostro...
Ti voglio bene nonna Ily, e non ti dimenticherò mai
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